Thelonious Monk: il piano jazz

 

 

Thelonious Sphere Monk (1917 – 1982)

Nasce e vive sulla costa ad Est degli States.

Inizia a suonare nei locali come (harlem) stride piano: la mano sinistra saltella dalle note più basse a quelle più alte, alternando spesso i suoni. E formando, di conseguenza, il suono caratteristico (ecco un esempio di stride piano, eseguita dal nostro contemporaneo James P. Johnson).

Negli anni incontrò artisti come Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Miles Davis, John Coltrane, Roy Haynes. Suono al Blue Note. Incise per le case discografiche Riverside records e Columbia records.

Diversi suoi pezzi sono diventati famosi standard. Diversi suoi pezzi lo fanno ricodare ai musicisti come uno dei più importanti pianisti jazz di tutti i tempi.
Qualche esempio:

  • ‘Round midnight, ripresa, poi, da Ella Fitzgerald, Herbie Hancock, Chick Corea, Bobby McFerrin, Miles Davis, John Coltrane, Chet Baker, Sonny Rollins  e Michael Petrucciani (per dirne solo alcuni)
  • Straight, no chaser, che mi fece conoscere, Elisa. Un’amica.
  • Blue Monk

E molti altri.

Theoniuos Monk era conosciuto come il santone pazzo. E si suppone che nell’ultimo tratto della sua vita abbia sofferto di un malattia mentale.
Leggendo qua e là… sinceramente, le stranezze riportate non mi paiono tanto strane. Parecchie cose le faccio pure io!

Annoto qui una frase che amava molto. “È sempre notte; se non fosse così noi non sentiremmo tanto il bisogno della luce”.

 

 

 

Ho preso questi appunti mentre mi lasciavo ispirare da:


Fonti:

immagine di https://www.allaboutjazz.com/media/large/7/5/d/d7d4bc5ccbb4c25538fca8471062e.jpg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.