Nina Simone – Feeling good

Autori: Anthony Newley e Leslie Bricusse
Anno: 1964
Nota grazie a: Nina Simone
Album: I Put a Spell on You
Durata: 2 minuti e 53 secondi
Alti interpreti: Muse, Michael Bublè e… scoprilo tra le versioni


> chi l’ha scritta?
Anthony Newley e Leslie Bricusse

Feeling good è una canzone di Anthony Newley e Leslie Bricusse scritta in occasione del musical “The Roar of the Greasepaint – The Smell of the Crowd” (trad. “Il ruggito del cerone – L’odore della folla”) del 1964. Nell’immaginario dei più, è una canzone che fa pensare a Nina Simone.
Il musical parla della contrapposizione tra le classi più agiate e le classi meno agiate in inghilterra, intorno al 1960. Nel musical vengono rappresentate varie canzoni, tra cui “Feeling Good”, ma anche “The Joker”, “Who Can I Turn To?” e “Look at That Face”. Nel musical l’incontenibile Cocky e l’imperioso Sir giocano le parti che li portano a rapresentare le classi sociali britanniche di quel tempo.

Nina Simone
nasce a Tryon, North Carolina (USA), nel 1933. 8 fratelli e i pregiudizi verso la gente di colore. Il suo grande talento come pianista si scontra contro queste difficoltà. Il suo nome reale, Eunice Kathleen Waymon, viene modificato nel nome d’arte Nina Simone, in onore di Simone Signoret (attrice francese: Oscar nel 1960 per il film La strada dei quartieri alti (Room at the top). Riesce a studiare pianoforte a NewYork dove inizia la ua carriera come pianista e cantante in vari club. Si ispira a Billie Holiday e George Gershwin, s’immerge nel jazz, nel blues, nel folk. Lotta per i diritti civili.
A fine anni ’70 Nina Simone lascia gli Stati Uniti e gira il mondo, stabilendosi in varie località. Ha due relazioni importanti con uomini potenti e – pare – piuttosto violenti.
Fonte Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Nina_Simone


> interpretazione

La canzone parla delle cose semplici che circondano il cantante. E di come sia chiaro a tutti e a tutto qual’è lo stato d’animo di chi canta. Nella versione della Simone è evidente la malinconia che accompagna il pezzo. E di come il sentirsi bene che ripete imperterrita e blandamente ad ogni ritornello sia quasi un autoconvincersi che si “deve” sentire bene. Il trascinarsi della canzone, i toni cupi trasmettono grande malinconia, ma credo che traspaia rassegnazione, tritezza e voglia di dimenticare e di rialzarsi. Forza. Forza disperata.

> chi l’ha cantata?

Testo

Testo integrale: http://www.lyricsfreak.com
Testo tradotto in italiano: http://testicanzoni.superba.it
I passaggi a me cari

It’s a new dawn
It’s a new day
It’s a new life
For me
And I’m feeling good
E’ una nuova alba
E’ un nuovo giorno
E’ una nuova vita
Per me
E sto bene

Stars when you shine you know how I feel
Scent of the pine you know how I feel
Oh freedom is mine
And I know how I feel
Stelle quando brillate, sapete come mi sento
Profumo di pino, tu sai come mi sento
Oh la libertà è mia
E io so come mi sento


> come la ascolto

La versione che adoro e che trovo insostitibile è quella di Nina Simone
profonda, vera, sofferta

Incredibile la versione dei Muse che a mio parere sono tra i pochi che sanno far trasudare la canzone di tragicità e di carica emotiva, dopo Nina Simone

Grande cover quella dei My Brightest Diamond. Anche se è molto più di una cover. Live. Shara Worden

Bella questa versione di Lisa, che sapientemente dosa ukulele, tromba e voce

I MadHouse ci hanno regalato una versione diversa. Jazz&trash. Da ascoltare, almeno una volta, per dire di averlo fatto. Hanno un fascino tutto loro. Live

Morgan Sadler dalla sua stanza registra questa. Lei è delicata. E leggera. La prima volta che ho trovato questo video non avrei scommesso su di lei. Ascoltandola ho sentito che per me ha talento

Torna all’inizio dell’articolo

Torna alla homepage

One thought on “Nina Simone – Feeling good

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.